Michelangelo Foundation Homo Faber Event
   Newsletter
The Foundation / Va Pensiero Inviato il 30 Ottobre 2019 Il cammino del sapere di Franco Cologni

La trasmissione del sapere da un maestro a un giovane artigiano è un atto tipicamente umano, ma evoca al contempo l’immagine celestiale dipinta da Michelangelo sul soffitto della Cappella Sistina: la mano di Dio che si protende verso quella di Adamo, donandogli con questo gesto la vita. Quando penso a come garantire un futuro ai mestieri d’arte mi immagino una scintilla d’energia che, in modo analogo, possa passare dalle mani dei maestri di oggi a quelle delle generazioni future. Una necessità impellente, in un’epoca dove la tecnologia spesso si sostituisce al gesto umano.

Intraprendere una carriera nei mestieri d’arte significa seguire una grande vocazione. Trascorrere la propria vita lavorativa creando oggetti non solo bellissimi ma anche utili rappresenta, senza dubbio alcuno, il tocco divino. Significa lavorare duramente, ma in modo denso di significato: un atto che ci ricollega a tradizioni secolari e che riflette le nostre culture e i nostri valori. C’è inoltre un’importante valenza economica: i maestri d’arte costituiscono il cuore delle nostre industrie – dall’arredamento alla moda – e spesso creano le opere più innovative e apprezzate. E sono sempre i maestri d’arte che, attingendo alle loro conoscenze dei materiali e delle tecniche, danno forma non solo alle proprie visioni artistiche, ma anche a quelle dei migliori designer del mondo.

Assistiamo poi a un crescente interesse verso tutto ciò che è fatto a mano, forse come reazione alla costante digitalizzazione e alla grande rapidità che caratterizza le nostre vite nel XXI secolo. In Europa molte scuole d’arte e di design offrono percorsi innovativi ad aspiranti artigiani-artisti, abbinando corsi pratici in bottega a lezioni di storia, teoria e design. Dobbiamo fare in modo che queste opportunità possano crescere. Un impegno che la Michelangelo Foundation persegue accogliendo nel proprio network le migliori istituzioni scolastiche del continente, e presentando i loro diplomati attraverso i propri programmi.

Nel corso dell’estate appena trascorsa abbiamo potuto assistere a una meravigliosa convergenza nelle Summer Schools della Michelangelo Foundation: aspiranti artigiani e designer hanno avuto l’opportunità di lavorare fianco a fianco con maestri d’arte in diversi atelier d’Europa mentre questi illustravano loro l’arte di soffiare il vetro o le intricate tecniche della cesteria e dell’arazzo.
Un’altra opportunità per entrare in contatto con i maestri d’arte e lasciarsi ispirare da loro è il nostro programma degli Young Ambassadors, che prevede la partecipazione di decine di studenti provenienti da tutte le migliori istituzioni scolastiche europee a Homo Faber, la grande iniziativa dedicata ai mestieri d’arte che si svolge ogni due anni a Venezia. Mi rincuora vedere questi giovani che, partecipando al programma, acquisiscono una maggiore comprensione di ciò che è possibile, e imparano che il valore dell’apprendimento diretto con i maestri è senza pari.

Spesso la trasmissione del sapere da maestro ad alunno avviene in modo meno formale, nell’intimità di un atelier o di una bottega. Nel corso di questi apprendistati, un giovane artigiano trascorre molte ore al fianco di un maestro e impara facendo, gesto dopo gesto. Un processo di apprendimento collaudato, che merita il nostro supporto. Pensiamo ad esempio ai Compagnons du Devoir, una tradizione di apprendistato che in Francia risale addirittura al medioevo. Nel corso di svariati anni gli apprendisti si spostano di comunità in comunità per imparare dai maestri d’arte. Alla fine della loro formazione, i Compagnons si impegnano a trasmettere le loro conoscenze alle nuove generazioni.

Il cammino del sapere è lungo, e se vogliamo sostenere questo percorso dobbiamo acquisire una maggiore consapevolezza di ciò che rende tale un maestro. Un ottimo spunto di partenza ce lo offre lo stesso Michelangelo. In un poema da lui vergato più di 500 anni fa ci suggerisce che l’artigiano-artista deve sapere usare “sia la mente sia la mano”:
Se ben concetto ha la divina parte
il volto e gli atti d’alcun, po’ di quello
doppio valor con breve e vil modello
dà vita a’ sassi, e non è forza d’arte.

Come suggerisce lo stesso Michelangelo, affinché possa creare, l’artigiano-artista deve imbarcarsi in un viaggio assai complesso. Per nostra fortuna, il percorso è segnato da indicazioni molto chiare, che possono aiutarci a preparare il cammino. Nel 2017 la Michelangelo Foundation ha pubblicato l’edizione inglese del volume Il valore del mestiere, che indaga i principi dell’eccellenza artigiana. Sotto la guida di Alberto Cavalli, la ricerca ha individuato le undici parole-chiave che definiscono un maestro artigiano, che vanno dalla competenza all’autenticità, dall’originalità all’interpretazione. I risultati della ricerca sono stati avallati e arricchiti dai contributi di maestri d’arte che operano in diverse discipline. Qui mi voglio soffermare su due criteri in particolare, perché si riferiscono direttamente alla trasmissione del sapere da una generazione di maestri all’altra.

Il primo si riferisce alla formazione, all’arte dell’insegnamento, che è alla base di ogni futuro artigiano. Oltre a riconoscere il potenziale di un aspirante artigiano, un maestro è anche in grado di sviluppare il suo talento e alimentare le sue conoscenze. Per padroneggiare questa idea di eccellenza è necessario possedere non solo un’approfondita conoscenza della propria disciplina, degli strumenti e delle tecniche, ma anche coltivare con maturità la collaborazione e il lavoro di squadra, oltre a essere aperti e disponibili a continuare ad apprendere, sia da parte del maestro sia dell’alunno.

L’altro aspetto dell’eccellenza legato alla trasmissione del sapere è la tradizione. Non si tratta di preservare il passato immutato, ma di creare un futuro pieno di possibilità, infondendo nuova vita a una preziosa tradizione. Si tratta di aiutare gli studenti a vedere e percepire la bellezza e cogliere l’opportunità di impiegare in modo innovativo i migliori materiali insieme a tecniche secolari. Si tratta di rinnovare il sapere mentre i nuovi talenti raccolgono questa eredità con grande perizia.

Bibliografia
Cavalli A. con Comerci G. e Marchello G. Il valore del mestiere: Elementi per una valutazione dell’eccellenza artigiana., Marsilio Editori S.p.A., Venezia, 2014
Cologni F. “La regola e la passione del sapere”, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Fondazione Deutsche Bank Italia in La regola del talento: Mestieri d’arte e Scuole italiane di eccellenza. Marsilio Editori S.p.A., Venezia, 2014.
Michelangelo Buonarroti, Rime, a cura di Enzo Noe Girardi, Laterza, Bari, 1967

ENIT
Inviato il 30 Ottobre 2019 Il cammino del sapere

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed non risus suspendisse.

Scopri

Inviato il 26 Settembre 2018 Discorso inaugurale di Franco Cologni

Il discorso di Franco Cologni in occasione della cerimonia di inaugurazione della prima edizione di Homo Faber

Scopri

Inviato il 26 Settembre 2018 Discorso inaugurale di Johann Rupert

Il discorso di Johann Rupert in occasione della cerimonia di inaugurazione della prima edizione di Homo Faber

Scopri

Inviato il 7 Settembre 2018 Il tempo necessario per raggiungere l’eccellenza

I maestri d’arte ci insegnano il valore di vivere la vita un passo dopo l’altro, senza fretta

Scopri

Inviato il 15 Agosto 2018 Quello che l’uomo sa fare meglio di qualsiasi macchina

Homo Faber: per non lasciare che sia l’intelligenza artificiale a plasmare il nostro futuro

Scopri

Inviato il 30 Luglio 2018 La sottile linea tra arte e artigianato

Perché solo un nuovo movimento culturale potrà rilanciare i mestieri d’arte

Scopri

Inviato il 18 Luglio 2018 Riscoprire il valore dei mestieri d’arte

Creatività e artigianalità: fattori essenziali da ritrovare grazie a Homo Faber

Scopri

Inviato il 29 Maggio 2018 Homo Faber: Crafting a more human future

Perché il valore di ciò che è fatto a mano ci aiuta a ridefinire il significato della bellezza oggi

Scopri

Inviato il 27 Marzo 2018 Sulle orme di Michelangelo

Perché la Michelangelo Foundation è impegnata nel valorizzare l’impareggiabile talento manuale

Scopri